Job shadowing e formazione: la risposta all’inattività in provincia di Enna

Tabella dei Contenuti

Job Shadowing e formazione

La fotografia del territorio – Il Rendiconto sociale provinciale 2024 dell’INPS evidenzia che nella provincia di Enna il mercato del lavoro ha registrato un saldo occupazionale positivo: le assunzioni a tempo indeterminato e determinato sono aumentate rispetto all’anno precedente e il tasso di occupazione è cresciuto.
 
Tuttavia, il tasso di inattività resta molto alto: nel 2024 oltre il 45 % della popolazione tra 15 e 64 anni non partecipa al mercato del lavoro, un valore ben superiore alla media nazionale (33,4 %). Anche se la disoccupazione è scesa dal 13,9 % del 2023 al 10,5 % nel 2024, molte persone – in particolare giovani e donne – faticano a trovare opportunità di lavoro e a sviluppare competenze professionali. Un altro segnale di fragilità è la diffusione del lavoro part‑time: i dipendenti con contratti part‑time rappresentano il 41,4 % dei lavoratori ennesi, una quota più alta del dato italiano.
 

Perché puntare su job shadowing e formazione?

Per ridurre l’inattività e offrire percorsi concreti verso l’occupazione, il progetto Giovani, che Impresa! dedica una Linea d’Azione specifica (L.A. 4) all’accompagnamento al job shadowing e al potenziamento delle competenze professionali (O.S. 3).
 
Ma di cosa si tratta? Il job shadowing è una metodologia di formazione on‑the‑job in cui il mentee segue un collega esperto (mentor) durante le sue attività quotidiane, osservandone tecniche e decisioni.
 
  • Secondo gli esperti, il job shadowing offre numerosi vantaggi per i partecipanti:
  • Apprendimento pratico: si impara osservando come le competenze vengono applicate in situazioni reali;
  • Acquisizione di nuove competenze tecniche e trasversali (soft skills) in tempi rapidi;
  • Migliore comprensione delle dinamiche aziendali e dei processi decisionali;
  • Preparazione a nuovi ruoli o promozioni, aumentando la motivazione e la soddisfazione sul lavoro;
  • Sviluppo della rete professionale (networking) grazie al contatto con colleghi di diversi reparti.

Anche le imprese beneficiano di questa pratica: riducono i costi di formazione e aumentano la produttività, favorendo un ambiente di lavoro più collaborativo.

Come il progetto “Giovani, che Impresa!” applica il job shadowing

L’obiettivo del progetto è creare un ponte tra i giovani e il mondo del lavoro, specialmente in un territorio dove l’inattività è elevata. Ecco come verrà implementato il job shadowing:

  1. Selezione dei partecipanti: giovani tra 18 e 35 anni, residenti o domiciliati nel Comune di Enna o negli undici Comuni dell’Unione di Troina (Assoro, Calascibetta, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Pietraperzia, Sperlinga, Villarosa e naturalmente Troina). Il programma è aperto anche a NEET, disoccupati e studenti universitari motivati.
  2. Abbinamento con imprese e professionisti: grazie al network costruito nella Linea d’Azione 1 e alla piattaforma digitale, i mentee saranno affiancati a mentor provenienti da settori in crescita come l’agricoltura innovativa, il turismo culturale e l’alta tecnologia.
  3. Percorsi personalizzati: ogni esperienza di job shadowing durerà da alcune giornate a qualche settimana, a seconda del settore e degli obiettivi formativi. Sarà integrata da sessioni di coaching e tutoraggio (Linea d’Azione 3) per facilitare la redazione del business plan e l’accesso ai microgrant.
  4. Valutazione e certificazione: al termine del percorso, i partecipanti riceveranno un attestato che potrà essere valorizzato nel curriculum e nei futuri colloqui di lavoro.

Perché partecipare?

In un contesto in cui l’inattività supera il 45 %, il job shadowing rappresenta un modo efficace per entrare nel mercato del lavoro senza abbandonare il territorio. Osservare e collaborare con professionisti locali permette di acquisire competenze spendibili in azienda o per avviare una propria impresa. L’esperienza, inoltre, rafforza la rete di contatti utili per future opportunità e alimenta la fiducia nelle proprie capacità.Il progetto Giovani, che Impresa! crede che il potenziamento delle competenze e l’apprendimento sul campo siano la chiave per trasformare la provincia di Enna e le aree interne in laboratori di innovazione. Partecipare alle iniziative di job shadowing significa investire su se stessi e contribuire alla crescita del territorio.

Aggiornamento: proroga della scadenza e prossimi passi

Il Comune di Enna ha pubblicato l’Avviso pubblico/manifestazione d’interesse per la selezione di giovani mentee da inserire nel Programma di coaching e tutoring (Linea d’Azione 3). L’avviso, inizialmente fissato al 12 dicembre 2025, è stato prorogato: le domande possono ora essere presentate entro le ore 12:00 del 21 dicembre 2025. Restano valide le candidature già pervenute prima della proroga; saranno valutate con quelle inviate entro il nuovo termine. La partecipazione è gratuita e aperta ai giovani tra 18 e 35 anni residenti o domiciliati nel Comune di Enna o nei Comuni dell’Unione dell’area interna di Troina.Per candidarsi occorre preparare il Modulo di domanda (Allegato A) e i documenti richiesti (carta d’identità, curriculum vitae, lettera motivazionale e dichiarazioni sostitutive). Le candidature devono pervenire:

oppure

  • Tramite consegna a mano all’Ufficio Protocollo, Piazza Coppola 2, Enna.

Chi si candida al programma di coaching e tutoring potrà successivamente partecipare ai percorsi di job shadowing e formazione previsti dalla Linea d’Azione 4. Per prepararsi:

  • Consultare il Rendiconto sociale provinciale 2024 per conoscere i dati sul mercato del lavoro ennesi e comprendere il contesto di partenza;
  • Aggiornare il proprio CV e lettera motivazionale, enfatizzando esperienze e interessi imprenditoriali;
  • Seguire gli aggiornamenti sul magazine e sui canali ufficiali del progetto per non perdere altre opportunità.

Il futuro occupazionale della provincia di Enna dipende anche dall’abilità di valorizzare il capitale umano locale.

Con il job shadowing, il coaching e la formazione continua possiamo trasformare l’inattività in opportunità e costruire un sistema produttivo più dinamico, inclusivo e sostenibile.
Condividi:
Altri Articoli
Inviaci un Messaggio